DIRItalia è...

gayrawclub

javhard

tranyraw

 

...un’associazione no profit che opera per dare la giusta visibilità e una corretta informazione su tutto ciò che riguarda il sistema DIR, dedicando anche il suo impegno a sostenere l’importanza dell’addestramento subacqueo e a far conoscere la GUE tra le comunità subacquee locali.

Il progetto - 3 PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Martedì 15 Settembre 2009 14:55
Indice
Il progetto
2
3
4
5
Tutte le pagine

Il sistema di Alviela
Alviela, o più precisamente Olhos de Água do Alviela, che significa "gli occhi dell’acqua di Alviela", è una delle sorgive principali del Portogallo, con una portata media di 120 milioni di m3 d’acqua l’anno. Alla fine del diciannovesimo secolo Lisbona aveva una popolazione di 190.000 abitanti e un approvvigionamento idrico quotidiano di appena 3.000 m3 d’acqua di pessima qualità. La maggior parte di quest’acqua era rifornita attraverso l’Aqueduto das Águas, che dal XVIII secolo ad oggi ha trasportato la metà delle risorse idriche necessarie alla città di Lisbona. La soluzione a questa scarsità di acqua è stata trovata incanalando e distribuendo l’acqua della sorgiva di Alviela. Il condotto, della lunghezza di 114 km da Alviela a Lisbona, è stato inaugurato ufficialmente nel 1880 e con esso è stato garantito alla città un rifornimento quotidiano di 50.000 m3 d’acqua. La qualità dell’acqua è stata messa in discussione negli anni successivi e la comunità scientifica del tempo ha concluso che la causa principale della degradazione della qualità dell’acqua fosse un crostaceo, allora specie presente solo ad Alviela, l’Asellus Lusitanicus (def. di Padre Viegas da Costa). Attualmente, meno del 10% del rifornimento idrico di Lisbona proviene da Alviela.

La zona è ricca di caratteristiche geologiche uniche ed interessanti. Il fiume Ribeira de Amiais conclude il suo corso dove il fiume di Alviela comincia, ma lascia dietro di se alcune tracce degne di nota. Forma un enorme inghiottitoio e il fiume scorre sotterraneo per 200 m prima di riaffiorare in un canyon dalle pareti verticali, appena prima di affluire nelle acque di Alviela. All’inizio del canyon è situato Poço Escuro (Pozzo Nero), la seconda entrata (conosciuta) al sistema di Alviela. Questa entrata è stata arginata e bloccata per evitare che le acque contaminate del Ribeira de Amiais possano entrare nella sorgiva di Alviela. Recentemente, nel 2007, il comune locale (Alcanena) ed il Ministero della Scienza hanno inaugurato il Carsoscopio, dove vengono presentati e proiettati modelli 3D del clima locale ed un tour virtuale degli ultimi 500 milioni di anni di sviluppo geologico nella zona.

La prima immersione ad Alviela venne effettuata nel 1961 da Alvaro Vilar Moreira e dalla sua squadra. La penetrazione fu di circa 150m e venne raggiunta la profondità massima di 35 m. Uno dei misteri di Alviela risale a queste prime esplorazioni, quando Alvaro trovò un tronco d’albero lungo 2 m a circa 100 m dall’ingresso (un altro si trova a 42 m di profondità, a 200 m dall’entrata). Nel corso degli anni un discreto numero di subacquei ha esplorato il sistema più a fondo: J.P. Thiry, J. Michel, J.P. Stefanato, C. Touloumdjian, F. Poggia, P. Jolivet, J. Neves, P. Lage e P. Gajek. Nell’estate 2002 Frank Vasseur (FFESSM) e la SPE (Piotr Gajek e Filipe Worsdell) hanno organizzato una spedizione ad Alviela esplorando la maggior parte di quanto attualmente è conosciuto del sistema.
Il rilievo allora prodotto è ancora il più completo del sistema, con un’estensione totale di 1370 m e una profondità massima di 125 m. La SPE ha continuato ad esplorare Alviela durante gli anni successivi, ha sostenuto un certo numero di iniziative, per esempio Jeróme Meynié e Martin Burgui, che utilizzando dei rebreather hanno scoperto nuovi tunnel in profondità e più recentemente anche la nostra squadra. Più i subacquei progrediscono nell’espolorazione e maggiori sono le domande senza risposta:
"Come hanno fatto i tronchi a finire centinaia di metri all’interno della risorgiva? Da dove arrivano?"
"Perché la temperatura dell’acqua passa da 16ºC nelle sezioni meno profonde (fino a -50m) a 22ºC nelle sezioni più profonde e più lontane?"
"Considerando che in inverno Alviela scarica circa 17 m3/sec, perché nella parte più profonda del tunnel principale c’è molto sedimento mentre nelle zone intermedie la roccia è liscia e pulita? Forse non è il tunnel principale?"

 
Joomla 1.5 Templates by JoomlaShine.com