DIRItalia è...

...un’associazione no profit che opera per dare la giusta visibilità e una corretta informazione su tutto ciò che riguarda il sistema DIR, dedicando anche il suo impegno a sostenere l’importanza dell’addestramento subacqueo e a far conoscere la GUE tra le comunità subacquee locali.

Affiliato GUE

 

 

 

La luce principale PDF Stampa E-mail
Martedì 12 Maggio 2009 13:47
Sebbene le laPrimary lightmpade siano una parte essenziale dell'attrezzatura DIR, anche in questo caso, di più non significa necessariamente meglio. Una luce primaria, e due di scorta, riescono generalmente a coprire quasi tutte le situazioni.
La luce principale deve avere un'autonomia almeno uguale al tempo di fondo, mentre le luci di backup, più piccole, devono avere un'autonomia doppia rispetto al tempo di fondo previsto. Data la scarsa probabilità di un guasto, portarsi una luce principale in più per tentare di risolvere un improbabile problema, comporta invece la gestione di maggiori difficoltà come eccesso di resistenza al nuoto, eccesso di peso, rischio di impigliarsi o aumento del livello di confusione e del carico di lavoro causato dalla gestione dell'attrezzatura. Salvo che un sub non s'immerga intenzionalmente con attrezzatura difettosa, o non soggetta a regolare manutenzione, la possibilità di tre guasti contemporanei alle luci è statisticamente improbabile.La soluzione più efficace alla necessità di luce è puntare alla qualità più che alla quantità.
Il posizionamento del pacco batterie è un altro aspetto molto importante nella configurazione, secondo solo al posizionamento degli erogatori. Normalmente la luce principale è tenuta sul fianco destro dove è facilmente raggiungibile, rimovibile e verificabile per la stabilità. Altre sistemazioni come, per esempio, agganciare il pacco batterie sotto le bombole, non risultano soluzioni valide. Il subacqueo in ambiente ostruito deve normalmente mantenere una posizione orizzontale e piedi in alto, per ridurre il pericolo di movimentare sedimento; questa è per altro una delle regole basilari nelle immersioni in questi ambienti. Posizionare il pacco batteria sotto le bombole comporta uno spostamento dei pesi che tende a far abbassare le gambe, specialmente in caso di un suo allagamento. In quella posizione inoltre il pacco batterie non è facilmente ganciabile in caso di necessità.
Lo svantaggio più grosso in questo posizionamento si verifica proprio nel caso di allagamento del pacco batterie, o d'impiglio in una cima o di un problema al sistema d'aggancio. Ultimo svantaggio degno di nota è l'ingombro sotto le bombole; mentre, infatti, molti affermano che la zona sotto le bombole sia sprecata e quindi ideale per la luce principale, altri hanno scoperto che è una zona eccellente per tenere altre parti di attrezzatura. Un anello a D attaccato in alto sul sottogamba fornisce un ottimo punto per il posizionamento di rocchelli e palloni di sollevamento o per scooter di riserva.
Mettere le luci sul fianco delle bombole è un'altra soluzione che presenta ovvi svantaggi e che, infatti, è scelta da pochissimi. Una lampada montata lateralmente su una bombola, crea una resistenza inutile, aumenta il rischio d'impigliarsi e non può essere facilmente rimossa sott'acqua. Molti dei più attivi esploratori subacquei montano il pacco batterie della torcia in vita, sulla fettuccia ventrale dell'imbrago.
Inoltre, alcuni subacquei ritengono che un pacco batterie montato in cintura sia d'impiccio e poco idrodinamico. In realtà questi problemi hanno origine da un posizionamento errato del pacco batterie, solitamente troppo basso in vita. Il pacco batterie va, invece, fissato vicino allo schienalino sotto la spalla; questo evita interferenze nel nuoto e lo posiziona nella stessa scia della spalla. In questa posizione, la torcia è assolutamente idrodinamica e non rallenterà il sub.
Altra convinzione comune è che un sub con il pacco batterie posizionato in cintura non possa portare comodamente più bombole di fase. Date semplicemente un'occhiata ai più attivi esploratori subacquei per valutare la validità dell'obiezione. Con un'efficacia senza pari, proprio i sub con i pacchi batterie posizionati in cintura, sono quelli che effettuano la maggior parte delle esplorazioni più significative nel mondo.
Questi subacquei portano spesso due, tre, quattro o anche più bombole da fase e le gestiscono perfettamente. Quando un'immersione richiede il trasporto di più bombole da fase queste vengono agganciate sul lato sinistro del corpo, dal lato opposto al pacco batterie. Questo sistema permette al sub una maggiore flessibilità, grazie al fatto che un braccio ed un fianco solo mantenuti liberi. Inoltre, si può guidare lo scooter più facilmente e lavorare più facilmente in aree ristrette senza essere ostacolati dalle bombole di fase.
 
Joomla 1.5 Templates by JoomlaShine.com