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Tech 1 - diario di Paolo Passalacqua - aprile 2000 PDF Stampa E-mail
Sabato 05 Settembre 2009 15:53
Indice
Tech 1 - diario di Paolo Passalacqua - aprile 2000
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Di seguito la raccolta completa delle e-mail con i resoconti giornalieri del corso. Ho seguito il Tech 1, primo livello tecnico del GUE.
La Global Underwater Explorer è una "agenzia" fondata circa 3 anni fa da Jarrod Jablonsky. A dispetto della sua recente costituzione, trae in realtà origine e ragion d'essere, da esperienze ormai ventennali e decine di migliaia di ore d'immersioni a quote profonde in esplorazioni avanzate, del gruppo di subacquei estremi e più avanzati al mondo: il WKPP (Woodville Karst Plain Project).
Lo stesso Jarrod è il Director Trainer di questo gruppo che opera come Ente privato che si dedica all'esplorazione professionale delle grotte nel Nord della Florida. La necessità operativa di dover esplorare queste grotte in massima sicurezza, ha portato il gruppo allo sviluppo di nuove tecniche e procedure. Tali sistemi sono stati denominati DIR: Doing It Right (or not do it at all).
La forza di questa tecnica è la sua semplicità, la sua logica e il buon senso unito all'innovazione nell'utilizzo scientifico delle miscele. Fatto vero è che la stessa US Navy, per mezzo della NEDU, e alcune ditte commerciali, ormai da anni frequentano il WKPP per imparare ed acquisire tecniche d'utilizzo delle miscele e procedure di decompressione. Il WKPP detiene inoltre alcuni record, non solo di massima sicurezza in quanto mai alcun serio incidente è accaduto in 20 anni di attività, ma anche in merito alle penetrazioni più lunghe in grotta: 6000 m lineari + 6000 m per tornare, 6 ore di fondo complessive a quote comprese fra gli 80 e i 100 m, 7 ore di deco per uscire. Totale 14 ore d'immersione.
La GUE è, quindi, nata dall'esigenza di aprire al mondo queste tecniche e queste esperienze uniche nel loro genere, la cui validità è tale da essere usata dall'Open Water al Cave e Tech dive estremo. E' una didattica non a scopo di lucro con finalità legate, oltre la diffusione del proprio metodo, all'esplorazione e preservazione dell'ambiente subacqueo nel suo complesso. Esistono solo 22 istruttori nel mondo, non ci sono trainer, non sono ammessi cross-over, l'unico che fa gli istruttori è lo stesso Jablonsky, il corso diver non prevede la certificazione a tutti i costi, ma solo il training. Il brevetto GUE infine, viene rilasciato solo a coloro che superano il training e che hanno le qualità fisiche, mentali e morali per essere un GUE diver.
Il Tech 1 è un corso intensivo e abilita, se si supera, all'immersione nitrox (fino a 30 m) e trimix (fino a 50 m) anche se è scorretto identificare il training GUE in base alle profondità. Una delle peculiarità del DIR è che non viene utilizzata l'aria in nessun modo. Solo miscele nitrox, trimix, triox o heliox.
Questo che mi appresto ad inviare è più un diario, destinato agli amici di lista che prima della mia partenza mi avevano chiesto di raccontare quest'esperienza, ma contiene anche spunti tecnici di un certo interesse. Rileggendoli mi sono reso conto di aver tralasciato tanti piccoli dettagli, trucchi, se volete, o malizie che giorno per giorno venivano fuori. Nulla di trascendentale ma, in ogni modo, interessanti e soprattutto utili. Non ho tagliato nulla; alcune parti potranno apparire poco tecniche, ma spero risultino utili a chi volesse tentare un'analoga esperienza.
Ciao, Paolo


 
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