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Tech 1 Pola (Croazia) - marzo 2002 PDF Stampa E-mail
Sabato 05 Settembre 2009 15:32
Nel corso del mese di marzo 2002 si sono svolti una serie di corsi GUE, organizzati dalla N.E.D., tenuti da Andrew Georgitsis coadiuvato dal suo aiutante Steven White, ai quali hanno partecipato complessivamente trenta persone.
Il primo di questi corsi è stato un programma TECH1 che si è tenuto a Pola presso il DC INDIE dal 7 al 12 marzo, ed al quale hanno partecipato cinque allievi, quattro dei quali istruttori subacquei con precedenti esperienze d'immersione a miscele.
Il Tech 1 è un programma di 5-7 giorni, per 12 ore al giorno, durante il quale viene privilegiato l'addestramento in acqua rispetto alle nozioni di teoria generale, ed è composto da tre moduli; il primo modulo è dedicato alla messa a punto dei fondamentali e richiede 2-4 immersioni. Questo modulo risulta maggiormente efficace se svolto a distanza di tempo rispetto ai successivi, poiché fornisce ai subacquei il tempo di far pratica fino a padroneggiare per bene le tecniche apprese prima di proseguire con i moduli successivi. Al corso di Pola sono state dedicate 2 immersioni a questo modulo.
Il modulo successivo prevede una serie di immersioni durante le quali si simulano, in condizioni controllate, alcune situazioni di emergenza che possono capitare nel corso delle attività di immersione avanzata. È il modulo che maggiormente caratterizza il corso, oltre ad essere il più duro da superare. Un buon numero di queste immersioni terminano con il "decesso" (simulato) di uno o più dei partecipanti, come è normale che sia visto che si è là per imparare. Le emergenze provocate rispecchiano situazioni realistiche e non sono "angherie" senza senso o lotta subacquea. La maggior parte delle volte l'istruttore fa proprio poco, limitandosi ad innescare un problema, o a causare le conseguenze di un errore che i subacquei stanno commettendo o ad amplificarlo, e sono poi gli errori nella reazione dei subacquei stessi a dar vita alla catena di eventi che portano ad un incidente grave.
Tutte le immersioni vengono filmate e queste esercitazioni sarebbero ben poco significative se non fossero poi seguite da dettagliati e approfonditi debriefing che vengono svolti sia appena usciti dall'acqua che a sera analizzando i filmati. Al corso di Pola sono state dedicate 12 immersioni a questo modulo.
Il terzo modulo prevede 2-3 normali immersioni a miscela di pratica ed esperienza, durante le quali non vengono create emergenze ma dove si concentra l'attenzione sulle fasi di pianificazione ed esecuzione. Il corso è stato portato a termine da tutti e cinque i partecipanti, tre dei quali lo hanno superato con esito positivo.
È stato particolarmente impegnativo oltre che per il programma in sé, anche per le condizioni di temperatura dell'acqua che con i suoi 9°C ha reso particolarmente dure le due-tre-quattro immersioni che hanno caratterizzato ogni giornata di corso.
La miscela acqua fredda e TECH1 è particolarmente caustica, e probabilmente rende anche meno piacevole l'esperienza anche se sicuramente rappresenta un'esperienza significativa e che migliora radicalmente le abilità subacquee dei partecipanti.
Un ringraziamento particolare, oltre che ad Andrew e Steven, va a Luca Laneve per il suo prezioso contributo nelle riprese video.
 
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