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Tech 1 Cecina - novembre 2007 PDF Stampa E-mail
Martedì 28 Luglio 2009 21:14
Tutto inizia nel Luglio scorso quando, durante il Tech 1 di Ale, Mario Arena mi convince ad iscrivermi al Tech 1 previsto per fine ottobre a Cecina… più o meno due settimane dopo il mio Fundamental. Non so in quale attimo di pazzia ho accettato ma ora eccomi qua a raccontare la mia avventura.
Sabato 27 ottobre: partenza per Cecina. Il corso inizia solo martedì ma voglio arrivare prima per fare qualche tuffo con i miei buddy che non conosco ancora, Paolo e Renzo. Ho un po’ paura perché temo di non essere all’altezza: loro vanno regolarmente a 80 m a cercare relitti o a visitare secche e pareti con lo scooter, mentre io non so nemmeno cosa voglia dire!
Giunta a Cecina però passa ogni paura, Renzo e Paolo sono gentilissimi, inoltre ci sono le loro fidanzate a darci coraggio. Arriva anche Andrea, che ha fatto il Tech 1 nel 2004 e darà un aiuto a Mario con le riprese video durante le immersioni di corso. Sabato e Domenica passano in fretta, facciamo esercizi e visitiamo un piccolo relitto, il Piero Foscari, a 15 m di profondità davanti la spiaggia, per affinare le tecniche di squadra e la comunicazione in acqua. Mi trovo bene con loro, sono svegli e bravi, e credo sia la base giusta per iniziare il corso. Lunedì è di riposo, cerco di studiare un po’ ma il caldo e il sole in spiaggia mi distoglie dai libri. La sera arriva Mario, due chiacchiere e si va a nanna... ci aspetta una settimana dura!
 
Martedì 30 ottobre, I giorno
La mattina viene dedicata alla teoria nel diving di Dino, dove ci appoggiamo per la logistica del corso. Si parla di procedure di sicurezza e di squadra, poi si provano le legature a secco e alle 14:00 si va in acqua: 102' di esercizi, fra ripasso dei fondamentali e legature… siamo sul relitto Melania ma nemmeno riesco a capire come sia fatto tanto sono concentrata; inoltre il mare agitato non aiuta di certo. Esco che sono cotta, ma Mario è senza pietà, ancora tanta teoria e poi PROVA DI NUOTO!! A ristorante a cena non ho nemmeno le forze per mangiare…
 
Mercoledì 31 ottobre, II giorno
Al mattino seguiamo un paio d’ore di teoria sul malfunzionamento dei rubinetti e le varie perdite. Verso le 11:00 usciamo in barca e il mare sempre agitato continua a complicarci la vita. Proviamo ancora esercizi sul Melania, perdite dai rubinetti, legature da tutte le parti, esaurimenti di gas e condizioni di zero visibilità. Facciamo tanti errori ma riusciamo anche a risolvere parecchie emergenze e solo dopo un centinaio di minuti in acqua usciamo… il debriefing è pesante, e la telecamera di Andrea non perdona nulla, ma ci servirà a migliorare. Al pomeriggio ancora teoria, finchè alle 22:00 arrivano Ale, Manny e Davide... sono felicissima!
 
Giovedì 1 novembre, III giorno
Piove e il mare è sempre più agitato, usciamo lo stesso cercando di ancorare sul relitto Liberty, ma le condizioni sono davvero impossibili. Ripieghiamo così sul golfo di Castiglioncello alla ricerca del Piero Foscari. Non è facile nemmeno questa operazione, e così ancoriamo su un sabbione a 18 m dove proveremo le risalite in libera con i cambi gas, e le varie emergenze di perdita e esaurimento di gas. Stiamo in acqua davvero troppo, a un certo punto prendo il wet notes e scrivo a Mario “non resisto più mi scappa la pipi voglio la p-valve. Usciamo per grazia ricevuta dall’istruttore e perché Renzo ha quasi finito il gas. Ale è in barca con noi, insieme alla ragazza di Paolo, a Dino e Fabio, tutti bagnati e infreddoliti, ma sempre pronti ad aiutarci. Al pomeriggio ancora teoria, tiriamo fino alle nove di sera parlando di gestione di gas e di miscele.
 
Venerdì 2 novembre, IV giorno
Oggi ci aspettano due immersioni sul Genepesca, un bel relitto che va dai 19 ai 33 m. Mentre Ale e Manny si divertono ad esplorarlo, noi siamo troppo presi da emergenze e scenari da non gustarcelo molto; riesco però a vedere la bella scritta “Genepesc” sul fumaiolo, a grandi lettere, e a mostrarla Mario che mi fa notare che manca la “A”. Paolo, che conosce bene il relitto, decide di entrare: pessima idea, Mario fa di tutto per farci impigliare e legarci, ma riusciamo alla grande a non cadere in trappola. Entrambe le immersioni terminano con risalite in libera e cambio gas dove pensiamo di essere tranquilli... ma Mario è sempre in agguato con i suoi critical skills!!
 
Sabato 3 novembre, V giorno
Oggi ci aspetta un solo tuffo, sul relitto Gabriele Secondo, a 45 m di profondità. Sono abbastanza tesa, la visibilità è pessima e il relitto pieno di reti. Invidio la tranquillità di Ale e Manny che giocano a bussare sul relitto e ad aprire e chiudere gli oblò. Noi facciamo un piccolo giro osservando il tagliamare del relitto e un bello scorfano a prua, attendendo l’emergenza che ci proporrà Mario. Ecco che finisco il gas, saliamo in condivisione, finisco anche la decompressiva e Paolo ha una perdita dai rubinetti… ma risolviamo tutto, Renzo lancia il pallone e riemergiamo soddisfatti! Nel pomeriggio 6 ore di teoria per concludere gli argomenti mancanti… sono cotta. Per fortuna per cena ci sono delle fantastiche linguine al riccio di mare! Mario ci dà l’esame da fare, abbiamo tempo tutta la notte. Mentre Ale, Manny e Andrea vanno a bere una birra dopo cena, io e Renzo a casa ci mettiamo a completare l’esame. C’è anche una scossa di terremoto che fa tremare il letto! Crollo sulla domanda 48, mi addormento e penso che lo finirò la mattina seguente.
 
Domenica 4 novembre, VI giorno
Ci aspetta l’ultima immersione, su una secca a 45 m di profondità detta “lo sperone”. Prepariamo il piano, montiamo l’attrezzatura, facciamo i controlli in barca e ci tuffiamo. Sono felice perché c’è un sole fantastico e mare calmo, e poi so che vedrò il corallo e le aragoste! In discesa a 12 m Mario mi guarda e mi dice di cambiare maschera, perdiamo qualche minuto per risolvere la mia “emergenza” di rottura maschera (non riuscivo a sistemare il cinghiolo di quella di back up), e al 6’ siamo sul fondo. Nel frattempo mi è sparita la decompressiva, quindi già so cosa mi aspetterà in deco… passano pochi minuti e Mario mi simula la perdita da un rubinetto, chiudo e riapro, Renzo mi dà un occhiata e torna tutto a posto. Riesco a vedere dei bei rami di corallo, un’aragosta e due spugne tamburo, ma il divertimento è breve: al 18’ finisco il gas. Lo chiedo a Paolo, e saliamo in libera in condivisione. A 21 m cambio gas, io e Paolo ci alterniamo nella respirazione dell’Ean 50 facendo una tappa per uno. Renzo lancia il pallone, a 6 m abbiamo 18' di sosta da fare. Mi metto in assetto nel blu, immobile, e mi rilasso; ogni tanto ci chiediamo quanto gas abbiamo. Tiro fuori la wet notes per aggiustare la deco, abbiamo fatto meno fondo del previsto, e così decido di tagliare un po’ la tappa dei 3 m. I miei buddy sono d’accordo, e così dopo 4’ a 3 m ci stringiamo la mano e usciamo.
Tornati al porto correggiamo l’esame (che avevo finito mangiando il panino) e facciamo il debriefing. Mario è contento di noi. Giunge il momento delle valutazioni, io entro per ultima ad ascoltare la sentenza di Gandalf il grigio... è positiva!! Mi consiglia però di fare palestra, perchè quanto mi troverò con due o tre stage e uno scooter dovrò avere dei buoni muscoli sulle gambe, ma per il resto va tutto bene! Che bello! Purtroppo è ora di ripartire, sono triste, lascio un mare fantastico e un tramonto bellissimo, mi mancheranno i miei buddies, Renzo e Paolo, mi mancherà Dino con la sua dolcezza, e Manny con le sue espressioni…
Grazie a tutti, grazie a Renzo per la grande pazienza e bontà, grazie a Paolo per tutto il gas che ha condiviso con me in questa settimana, grazie a Dino e ai ragazzi del diving per l’aiuto in barca a sollevare e trasportare la mia pesante attrezzatura, grazie a Susi e Sabrina per il sostegno psicologico fuori dall’acqua, grazie ad Andrea per i consigli e l’aiuto durante tutto i corso, grazie a Mario per tutto quello che ci ha trasmesso e insegnato, grazie a Manny e Davide per il supporto, e infine grazie ad Ale per essermi stato vicino, per avermi spronato e aiutato in ogni minuto. Spero ci si vedrà presto con tutti per nuove immersioni e avventure!
Silvia Guenzani
 
 
 
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