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Tech 1 Marina del Cantone - aprile 2010 PDF Stampa E-mail
Lunedì 21 Giugno 2010 20:03

Subito dopo aver fatto il corso GUE Fundamental mi ero ripromessa che allo scadere dei 3 anni mi sarei ripresentata per fare il Tech 1 con Mario Arena. Siano a Dicembre 2009, i miei abituali compagni di immersione hanno già prenotato il Tech 1 per giugno e sono in 3 (limite del rapporto allievi istruttore nei corsi GUE) ed io sono rimasta fuori! Come è possibile??? E adesso??? :-( Loro vanno avanti ed io resto indietro? Non è assolutamente accettabile così comincio ad informarmi e Mario mi dice che per l’anno le sue classi sono piene non ha posti disponibili… che disastro! Che fare?

Comincio a mettere in croce Claudio ed Elena, che ormai sono abituati a sopportarmi da diversi anni, e sembra che forse c’è la possibilità di un corso a Settembre… perfetto!!! Ho tutta l’estate per prepararmi e poi in quel periodo dell’anno il mare è ancora caldo! Tutta felice mentre aspetto la conferma arriva la “tranvata” tutta insieme: il corso si fa ma ad Aprile in una simpatica località vicino Sorrento... Marina del Cantone! AIUTOOOOO SOLO 3 MESI!!!!!!!!!!! PANICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Siamo al 22 Aprile - il corso inizia domani ma sono arrivata la sera prima per ambientarmi e per comodità di spostamenti, insieme ad uno dei miei futuri compagni di team, Riccardo. Piove… il posto sembra bello ma è buio e il cielo è coperto, non si vede bene, pazienza aspettiamo domani. Il 23 Aprile è ancora brutto tempo; dopo colazione conosco il terzo del team, Gabriele. Siamo al completo, manca solo Mario… eccolo che arriva come sempre di fretta e in un attimo ci troviamo ad avere iniziato il corso. Dopo le presentazioni reciproche di tutti presenti compresi Francesco e Claudio (ma chi non lo conosce il Prov!!! ) viene subito organizzata una prima immersione a bassa profondità con ingresso da terra per poter saggiare il nostro livello. Un po’ di ansia da prestazione, un leggero nervosismo, una lunga scalinata da salire con bibo e stage ed eccoci in acqua. Iniziamo con i fondamentali… 100 minuti ed alla fine il responso: “Dobbiamo fare molta acqua ma si il Tech 1 si può fare, sappiate che più volte mi sono trovato a non continuare il corso”. Dubbio… come mi sento? Ansiosa perché temo che ci farà a pezzettini o felice perché il corso si fa???

Per il weekend arrivano un po’ di amici a tenerci su il morale e a farci compagnia mentre noi continuiamo il nostro percorso inesorabile; i primi giorni sono tutte immersioni a pochi metri per farci familiarizzare con nuovi “amici del cuore” reel e stage e così arriviamo al terzo giorno: seconda immersione nella colonna d’acqua con esercizi nella colonna d’acqua! Accade di tutto… ci perdiamo la sagola, affondiamo nel blu, risaliamo troppo velocemente, non ci guardiamo abbastanza, insomma un vero casino. Al quarto giorno va molto meglio; stessa immersione del giorno prima ma con risultati decisamente migliori e soddisfacenti. Il resto della giornata passa a fare teoria. Negli ultimi due giorni 4 immersioni profonde… una vera meraviglia, ovviamente il tutto farcito da simulazioni su rotture di rubinetti, condivisioni di “aria” e chi più ne più ne metta e l’ultima notte condita dagli esercizi del test, un vero casino… meno male che c’è Stefano che a notte fondo mi obbliga ad andare a dormire vista la sveglia all’indomani prevista per le 6:30 e il programma che ci attende.

Ultimo giorno: 2 immersioni intorno ai 45 metri, belle, faticose e decisamente stancanti ma alla fine dell’ultima arriva il verdetto: TUTTI ABBIAMO PASSATO IL CORSO!!!!!!!!!!!!!! urla si confondono con il rumore della barca e il suono del mare… Mario aggiunge però un ma…

Alla fine di questo corso mi sento molto più completa e preparate a livello subacqueo e, a questo proposito, oltre a ringraziare il team di cui ho fatto parte, Riccardo e Gabriele, Mario e Francesco, un grazie speciale lo vorrei dedicare a Claudio ed Elena, l'uno per avermi cazziato ogni volta che poteva, per temprarmi ad andare avanti e l'altra per avermi sempre sostenuto e consigliato ma soprattutto per avermi sempre accolto con un caldo sorriso alla fine di ogni immersione dicendomi di andare avanti... grazie :-)

Silvia Bonavita

 
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