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Perché usiamo miscele standard PDF Stampa E-mail
Venerdì 11 Marzo 2011 14:56

di Gareth Burrow (da www.ukdivers.com) - traduzione di Fabrizio Tosoni

I subacquei DIR usano gli stessi gas. Puoi chiedere a dieci subacquei DIR quali gas userebbero per una determinata profondità fra 1 e 100 metri, e tutti ti daranno la stessa risposta. Per esempio, dalla superficie fino ai 30 m si usa Ean32. Tra 30 e 48 m una 21/35. Un po’ più fondi si userà una 18/45. Più fondi ancora servirà una 15/55. Oltre con una 10/70. I nostri gas decompressivi sono standardizzati allo stesso modo, e sono ossigeno, Ean50 e 21/35 salvo casi diversi per immersioni notevolmente più impegnative.

Perché facciamo così. Diverse persone hanno imparato la teoria della “best mix”, che significa scegliere la miscela più adatta per una determinata profondità, come ad esempio usare Nitrox37 per un’immersione a 28 m, poiché massimizza la quantità di ossigeno che abbiamo nella miscela, limitando la quantità di azoto. La cosa sembra ragionevole. Allo stesso modo, con i gas decompressivi, si tende a usare qualcosa di simile, arrivando ad avere miscele decompressive tipo Ean70 o Ean80. Non c'è nulla di sbagliato, è una strategia provata e testata dalla maggior parte dei subacquei. Ma non è quello che facciamo noi; è per questo che usiamo gas standard. Immersione a 20 m? Ean32. Immersione a 25 m? Ean32. Immersione a 12 m? Ean32. Perché lo facciamo. Bene, pensiamo a ciò che succede standardizzando un gas.

1. Miscelare i gas diviene facile

Ad esempio, 32% significa 32 bar di ossigeno rabboccato con aria. Come vedete è abbastanza semplice. Ma lo è ancora di più. Una miscela 21/35 si ottiene con 70 bar di elio rabboccato con Ean32. Una 18/45 è data da 90 bar di elio rabboccati con Ean32. Miscelare in questo modo diventa facile, specialmente se riesci a individuare un negozio che abbia a disposizione Ean32. Puoi imparare a miscelare e, salvo che tu non debba fare rabbocchi successivi, non hai bisogno di tabelle, calcolatrici, ecc. Nel mio club abbiamo O2 ed elio, e miscelare gas standard per molte bombole è facile, poiché metti la stessa cosa nelle bombole.

2. Impariamo i limiti della decompressione

Usando Ean32, ad esempio, possiamo fare 30 minuti a 30 m. A 25 metri possiamo rimanere 45 minuti. A 20 metri un’ora. Bello, pensateci. Fintanto che rimaniamo in questo tempo, estendendolo al massimo di 16 minuti, e seguendo una risalita a tappe, possiamo determinare siamo in immersione, senza tabelle o computer.  Si possono sviluppare modelli come questo con ogni tipo di gas, purché si abbiano abbastanza numeri o si faccia un buon numero d’immersioni identiche.  Il beneficio non deriva dal tipo di gas, ma dalla standardizzazione di quel gas. Immergendosi con lo stesso gas a lungo, si creerà un feeling di accuratezza che permette di gestire comodamente l’immersione in un range ricreativo, a secondo di profondità e tempo.

3. Le bombole decompressive possono avere la stessa dimensione

Se usi come gas decompressivo un Ean80 in un’immersione, ed Ean50 per un’altra, sarai costretto a limitare la tua decompressione, o a comprare più bombole. Userai l’Ean50 molto prima e quindi avrai bisogno di più gas. Standardizzare i gas decompressivi, significa avere bombole dedicate, marcate permanentemente con adeguata MOD, e ogni agenzia tecnica stabilisce come fare le cose nel modo più sicuro.

4. E’ più facile mantenere i limiti di sicurezza

I limiti sono gli stessi per ogni immersione. In aggiunta al nostro limite di decompressione minima, la nostra Massima Profondità Operativa è la stessa per ogni immersione. Non dobbiamo pensare “quale sarà la massima profondità operativa per questo gas?” poiché è lo stesso per ogni immersione ricreativa, e si estende a tutte le immersioni tecniche. Ogni gas standard ha un suo range operativo ben definito.

5. Esaurimento di gas!

Se un gas decompressivo viene a mancare, il ri-calcolo sarà facile perché t’immergi con un gas che conosci. Usi lo stesso gas decompressivo in ogni immersione. E più ancora, poiché ogni subacqueo s’immerge allo stesso modo, sarà semplice prendere il gas da qualcun altro, senza pensare a chi trasporta cosa.

6. Consente di applicare la ratio deco

La ratio deco consente ai subacquei DIR che siano stati addestrati a livello tecnico di eseguire qualsiasi immersione senza avere la necessità di affidarsi a computer o tabelle, e avere una decompressione appropriata qualunque sia la profondità e il tempo. Con grandi estensioni questo è solo possibile perché migliaia d’immersioni sono state fatte usando gli stessi gas standard. Questo potrebbe esser vero con qualsiasi altro gas, non solo con quelli individuati da GUE e UTD, ma la ricerca dovrebbe essere completamente ripetuta.

7. Aggiunge un fattore sicurezza al cambio gas.

Se stai respirando Ean70, il cambio gas avverrà a 12 m. Se respiri Ean80, a 9 m. Se segui la strategia “best mix”, questa profondità sarà differente in ogni immersione, e crediamo questo possa creare confusione nel caso di problemi in risalita. I cambi gas li facciamo a 21 o a 6 m in ogni immersione con decompressione. Questo porta a ottenere un certo comfort e familiarità. Significa anche che nel caso qualcuno esegua un cambio gas a quota differente, stia sbagliando e quindi potrei tempestivamente interrompere il suo cambio gas.

8. Rende la pianificazione del gas più semplice

Qual è la profondità? Questa è la complessità della pianificazione del gas. Non abbiamo bisogno di impostare numeri sui computer, o lavorare sui limiti di PPO2 o di CNS o di OTU, o della Massima Profondità Operativa (MOD), o di qualsiasi altro parametro. Usare i gas standard, nel range per il quale sono stati pensati, evitano tutte le complicazioni come queste. Una volta nota la profondità, ognuno nel team saprà quali gas si dovranno usare. Non c’è bisogno di parlarne. Ora, il sistema DIR non ha il monopolio dei gas standard. La maggior parte dei subacquei tecnici che conosco, di tutte le agenzie didattiche, usa gas standard per le ragioni di cui sopra. La maggior parte dei subacquei ricreativi a sua volta usa una miscela standard, l’aria. L’unica vera differenza è che i DIR usano sempre solo gas standard, e li accettiamo perché riconosciamo che i benefici descritti sopra superano di gran lunga i punti a sfavore. Sarebbe piuttosto interessante scoprire perché si sono adottati questi gas, ma questa è un’altra storia.

 

 
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