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Dall’immersione ricreativa a quella tecnica - pag. 4 PDF Stampa E-mail
Giovedì 09 Dicembre 2010 12:10
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Dall’immersione ricreativa a quella tecnica
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Addestramento. Possiamo guardare a diversi aspetti dell’addestramento, con alcuni esempi. Essere in forma aiuterà molto, dall’avere una vita sana al saper reagire a stress più grandi in modo appropriato. Iniziare il corso dopo aver viaggiato per mezzo mondo non è di certo la soluzione migliore. Bisogna concedersi sufficiente tempo per riposare. Se non c’è stato modo d’immergerai con i compagni d’immersione prima del corso, prendetevi un giorno per conoscerli. Meglio organizzare un tuffo per lavorare assieme, controllare la pesata e ripassare insieme gli esercizi. Ho visto molti subacquei vogliosi di avere il tech pass che si sono addestrati a lungo e duramente prima del corso. Raccomando a ciascun subacqueo che voglia fare corsi di curare i propri lati deboli o le procedure errate, re-imparate durante i corsi. Raccomando, inoltre, ad ogni subacqueo che voglia proseguire nella sua carriera tech di concentrarsi su assetto, trim, safety drill, valve drill, uso della torcia primaria e consapevolezza situazionale. Se queste abilità sono assodate, aggiungere skill durante il corso sarà possibile. In caso contrario, ci si troverà di fronte a spiacevoli sorprese. Prendetevi tempo per assimilare queste cose, e con questo intendo anche dopo il corso, per far propri gli insegnamenti. Quelli che hanno sentito parlare di Ginnie Springs, avranno già familiarità con un ambiente chiamato “la galleria”. Questa non è altro che i primi 100 metri del sistema. A mio modo di vedere questo è il punto più bello di tutto il sistema del Diavolo, nonostante la maggior parte dei subacquei non lo degni di grande importanza. Non ho dubbi che se questo punto fosse ad un chilometro e mezzo all’interno della grotta, sarebbe il punto più visitato della grotta. Ho passato tanto tempo in questa parte della grotta a guardare i subacquei andare su e giù. Quello che sto cercando di dire è che non è necessario spingersi al limite del proprio brevetto per apprezzare l’immersione. Andare oltre troppo velocemente lascerà un vuoto nel proprio range di esperienza, che non si presenterà fino a quando non si sarà in profondità o troppo lontano dalla via d’uscita. Ricordatevi di prendere tempo con questa nuova zona, immergendovi gradualmente, perché tutto questo pagherà alla fine. Come, ad esempio, non avrebbe senso prendere stage e scooter per andare lontano appena finito un corso base di immersione in grotta, o immergersi su un relitto lontano dalla costa fino a che non si sia raggiunto un buon grado di esperienza. Con un corretto approccio mentale e skill solidi, avrai tutta la vita per goderti la porzione più grande del continente marino del mondo!

 



 
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