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Configurazione dell’attrezzatura. Com’è iniziata… PDF Stampa E-mail
Domenica 12 Settembre 2010 14:15
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Configurazione dell’attrezzatura. Com’è iniziata…
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George (Irvine) spiega cosa sta dietro alla configurazione DIR

traduzione di Fabrizio Tosoni da www.direxplorers.com

 

Una configurazione dell'attrezzatura ottimale deve permetterti di fare tutti i tipi d’immersione, da quelli in acque libere a quelli in grotta, in modo tale che una qualsiasi aggiunta di materiale specifico per quella determinata immersione non interferisca o cambi la configurazione esistente. Immergersi con la stessa configurazione consente una medesima risposta all'emergenza in qualsiasi occasione e, contemporaneamente, riduce il tempo effettivo di risposta causato dalla familiarità acquisita. In altre parole, non solo aiuta a risolvere i problemi, li previene.

Iniziamo con l'erogatore di backup (non erogatore di sicurezza, o octopus, ma il BACKUP). Il backup deve poter essere raggiunto istantaneamente. Lo fissiamo sotto il collo con un tubo chirurgico, o un elastico, fissato attorno al boccaglio dell’erogatore. Deve stare quanto più vicino al collo in modo da minimizzare l’effetto Venturi sull’erogatore, e garantire di stare fermo in bocca quando necessario. Questo erogatore deve essere non bilanciato e a bassa prestazione. La pressione intermedia di tutti gli erogatori deve essere mantenuta al minimo per prevenire il flusso continuo e lo stress sul secondo stadio e sulle fruste. Poiché la maggior parte degli erogatori va da destra a sinistra, questo erogatore lo mettiamo sulla valvola di sinistra del manifold, con una frusta abbastanza corta da non “svolazzare nella corrente". Non usiamo erogatori “upstream”, erogatori che si allagano quando si usa lo scooter o in corrente, o che abbiano bisogno di fruste dedicate. Usiamo erogatori che operano a basse pressioni intermedie e che possono essere aperti sott’acqua. Per la configurazione OW tutte le fruste invece partono da un unico erogatore piuttosto che da due.

Per i manifold usiamo una doppia rubinetteria con intercetto centrale, per avere ridondanza ed essere in grado di risolvere facilmente le più classiche delle emergenze: perdita della manopola seguita da auto erogazione, o chiusura dei rubinetti seguita da perdita della manopola. I manifold dovrebbero avere O-ring a tenuta radiale e non a battuta, e dovrebbero essere adattabili. L’attacco dovrebbe essere a 300 BAR per immersioni fonde, parallelo alle bombole, senza alcuna angolatura che possa rovinare la connessione DIN. Le manopole devono essere in materiale morbido, con un inserto in metallo perché non si sfilino da sole - ma NON in metallo. Il metallo si può ammaccare e bloccare, o disattivare, ed è difficile da stringere. I dischi di sovrappressione contengono pressioni di esercizio più alte, e vanno cambiati spesso.

Il secondo stadio dell’erogatore primario si trova sul lato destro per ridondanza e comodità nel caso di condivisione d’aria. Questo ha una frusta lunga in qualsiasi configurazione; gira sotto il sacco, sotto al pacco batteria della luce principale (se si usa la torcia, altrimenti sotto al coltello o nella fascia dell’imbrago), passa sul lato sinistro, intorno al collo e finire in bocca. Quando non si usa, come nel caso di uso di stage di fondo o deco, questo erogatore va clippato sul D-ring presente sullo spallaccio destro con un moschettone. Mentre è un must, essere sempre disposti a donare l’erogatore che si ha in bocca, liberando la frusta lunga per nuotare . MAI mettere l’erogatore principale sul rubinetto sinistro della bombola perché potenzialmente soggetto a roll-off, per un’effettiva riduzione nella lunghezza della frusta in caso di condivisione e di routing, ma anche per gli angoli obbligati che si vengono a formare durante la condivisione limitando il flusso di gas. Le fruste sono positive, e dato che il subacqueo dovrebbe sempre essere in una posizione orizzontale nel caso di condivisione di gas e per abitudine generale, la frusta rimarrà attaccata al corpo e resterà a posto. Questa gestione della frusta risolve diversi problemi e quando si usa, non crea alcun tipo di problema o interferenza con il resto dell’attrezzatura. Per rendere la respirazione dalla frusta lunga piacevole quanto vuoi, aggiusta la pressione intermedia del primo stadio, ma mantienila quanto più bassa possibile. Ora, usando elio per immersioni profonde, è diventato così facile respirare, da consentire una pressione intermedia più bassa.

 



 
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